Alienare immobili in aree PEEP (Piano di Edilizia Economico Popolare)

Descrizione

Alienare immobili in aree PEEP (Piano di Edilizia Economico Popolare)

Il Consiglio comunale ha adottato il Piano di Edilizia Economico Popolare (PEEP), attivato a seguito della Legge 18/04/1967, n. 167, dando la possibilità di realizzare edifici di edilizia economica anche in convenzione col Comune.

Dal 1992 ad oggi sono stati realizzati diversi insediamenti sul territorio da parte di cooperative edilizie che hanno realizzato interventi residenziali in convenzione con il Comune di Trezzo sull’Adda.

Su tali aree sono state realizzate unità abitative secondo due modalità:

  • interventi su aree in proprietà: abitazioni vincolate secondo la normativa dell’edilizia economico popolare, come prevedono le specifiche convenzioni stipulate con gli operatori
  • interventi su aree concesse in diritto di superficie: Il Comune è rimasto proprietario delle aree su cui sono sorte le abitazioni vincolate secondo la normativa dell’edilizia economico popolare così come prevedono le specifiche convenzioni con le cooperative edilizie.

Le società attuatrici hanno già provveduto alla cessione dei compendi immobiliari ai singoli acquirenti, trasferendo agli stessi il diritto di superficie concesso dal Comune e i vincoli convenzionali previsti nelle convenzioni originarie.

Trascorsi i termini di inalienabilità del bene assegnato, previsti nelle convenzioni originarie, è facoltà degli assegnatari procedere con l’alienazione a terzi, sono due differenti le modalità di cessione:

  • alienazione rimanendo nell’ambito dell'edilizia convenzionata, unicamente a soggetti aventi i requisiti previsti nella convenzione originaria.
  • alienazione a libero mercato senza alcun vincolo.
In Comune di Trezzo sull'Adda …

ATTENZIONE

Si prega di prendere nota del seguente avviso

Approfondimenti

Gli interessati alla cessione dell’immobile dovranno presentare domanda in Comune della determinazione del prezzo massimo di cessione con contestuale rinuncia al diritto di prelazione da parte del Comune stesso.

Agli assegnatari è data la possibilità di acquisire il diritto di proprietà piena delle unità loro assegnate, in applicazione a quanto previsto dalla Legge 23/12/1998, n. 448 acquisendo la proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie e svincolandosi dagli obblighi convenzionali derivanti dalle convenzioni stipulate e richiamate nei singoli atti di acquisto.

Tale trasformazione è concessa dietro versamento di un  corrispettivo dovuto per il riscatto dell’area in diritto di superficie e per lo scioglimento da ogni vincolo del prezzo massimo di cessione, che unitamente al  contributo sul costo di costruzione, verrà comunicato ai richiedenti che ne faranno domanda.